In magica armonia !

Ma quale TAV e TAV ? A che servirà poi un collegamento commerciale preferenziale verso il vecchio, decadente  nord-europa ? Verso la boriosa Francia, poi ? No, proprio no! Lasciamo pure in pace tra i boschi i pur operosi valligiani, e puntiamo con uno slancio di realpolitik sul grande rilancio dell’oberato Sud.Ecco la proposta che metterà d’accordo destra e sinistra, cip e ciop , black e block :

Al posto del tunnel della TAV, progettiamo un bel tunnel sottomarino Napoli-Tripoli e generiamo un import-export di profughi e monnezza! Accogliamo i libici imbelli che stiamo nel frattempo bombardando a due passi da casa, e intanto ci disfiamo del trash-gate partenopeo.

Poi, una volta liberato il campo e la coscienza, e scaricate tonnellate di rifiuti targati “Bella Napoli”, con un raid aereo potente e indiscriminato inceneriamo gli empi dittatori (fino a pochi tg fa, con minor enfasi, “Raís Libici” ) e , de paso, termovalorizziamo a missilate il pattume esportato in loco: “Ambo !”- Cosí facendo, non solo ottimizzeremmo i costi dei bombardamenti, finora forieri di uno scarso “Return of Investment”, ma inaugureremmo con orgoglio “eCoista ” la prima guerra a impatto zero, in assoluta premiere mondiale.Giubilo plurale ! Tripudio nazional-secessionista, plausi da destra e da sinistra: La creativitá Made in Italy ritorna grande protagonista, Napoli e Tripoli liberate in un sol colpo.A chiudere il quadretto, Maroni e i black block , placidi, si passano una canna in cerchio, distesi sui verdi clivi liberati della Val di Susa.E intonano un coro:

http://www.youtube.com/watch?v=fAqKUtaJvo4


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